la pirateria è uno stile di vita. non si limita, nè presuppone, il campare come parassiti sulle spalle degli altri. essere un pirata vuol dire credere nel mondo come lo si vede e vedere il mondo come lo si crede. e la serietàè, almeno quiella gratiuta, non è affatto ben accetta.
il flusso di coscienza, invece, soprattutto se scurrile, è molto apprezzato, ma non di fronte all'ammiraglio, a meno che non sia lui a chiederlo esplictamente, perchè si rischierebbe di finire a lucidare il ponte con le gengive e i gomiti...
ebbene si, l'ammiraglio, non il capitano.
anche in pirateria il comandante di una nave ammiraglia è un ammiraglio, ed il comandente di una flotta è un commodoro, come nella marina.
il fatto che i pirati siano uomini liberi e privi di palo nel culo non impedisce loro di adotare complesse strutture funzionali.
detto questo, è inutile continuare insistentemente e pedantemente a parlare di galeoni e inglesi canaglie, perchè, aimè, non è più tempo per questo.
iniziamo allora a costruire il nostro mondo. a decidere come crederlo e come vederlo. e facciamo estrema attenzione ai mattoni che scegliamo per costruirlo, perchè possiamo sempre ricoprirli in seguito con strati e strati di nuovi edifici, ma resteranno nelle fondamenta del nostro mondo per l'eternità di esso medesimo.
comincerò quindi ora con una serie di parole pregevoli che, a parer mio, sarebbe d'uopo inserire ogni qual volta possibile in qualsiasi discorso in cui esse si prestino:
culo
bidet
cacca
cormorano
bignè
spermagoraiolechitonacanopolis (parola greca con trascrizione fonetica italiana che significa venditrice di semi di girasole e miglio al mercato in piazza, la più lunga che ho trovato a suo tempo sul vocabolario)
prospettiva
degenerazione
cybepunk
coyote
blaccalù
lentezza
assalto
mordace
metateatro
metafisica
metallaro
metallurgia
mesmerismo
poppo
diopagnotta
lascivia
koala
vendetta
lussuria
(spazio vuoto in cui siposa la non ancora coniata parola, sufficientemente degna di esprimere i volgarmente detti sogni a occhi aperti, o seghe mentali. per ora quella che ci si avvicina di più, senza tuttavia raggiungere gli atandard necessari, è anglofona: artistic masturbation)
esseni
gnostici
gnosi
essenza
sangue
carote
caronte
DRAGO
orgia
comuinione
cammello
quaqquaraqquà
vino
birra
long island
culo (con accezione meno ludica e più lussuriosa rispetto alla precedente versione)
chiappe (postulato)
ano (interessante spazio di ricerca, se ben gestito, e sempre di provenienza eteronoma)
piadine (di cui al momento sento una mancanza che potremmo definire esistenziale)
aspettativa
immaginazione
amore
eros
alluce
teletubbies
Amore (per i più colti e meno scaltri con accezione di Agape, e solo perchè non ho la tastiera greca e non ho un cazzo di voglia di andarmi a cercare il carattere corretto solo per far piacere a pochi stronzi di voi e frustrare così la restante maggioranza con un insormontabile gap simbolico)
amaca
Jonny Depp
funghi
funghi
martello
mamma
pala
papà
MORTE
madrigale
beh, ne avete su cui riflettere e lavorare. le prossime ve le lascio per le prossime puntate. fidatevi...
ora vado a scrivere sull'altro mio blog, per diffondere in più aree del mondo la buona novella piratesca.
issate il jolly roger o schiantate cacandovi gli intestini!! che Dio vi assista e il diavolo vi accompagni! ora prima di passare a exse mi faccio pure una bistecca perchè c'ho fame, e chi ardisce opinare che non si fa in quanto sono le cinque e venti del mattino, se lo sento si becca un bel mezzo marinaio su per il culo!!
come potrete leggere, o avrete già letto, nel mio profilo personale, mi sto facendo crescere due palloni aerostatici all'interno dello scroto nel frustrante tentativo di preparare un esame di inglese per il quale padroneggiare la lingua e i contenuti dei testi in programma è del tutto superfluo e spesso, anzi, fortemente disapprovato. ciò che occorre fare per superare questo esame così insensato da essere quasi zen è rendersi capaci di individuare ogni figura retorica, e sottolineo del tutto spontanea e non frutto dell'attiva intenzione degli autori, in testi anglosassoni giuridicopolitici scritti tra il milleduecento e oggi.
pirati di tutto il mondo, non vi pare che gli inglesi ci abbiano già causato sufficienti danni?
è forse opportuno che ora anche frustrate professoresse fiorentine anglofile di mezza età si frappongano tra noi e le nostre scorrerie?
ascoltate il mio appello!!
per prima cosa iniziate anche voi come me lo sciopero delle lettere mauiscole dopo il punto.
per seconda cosa diffondete anche voi la filosofia secondo la quale le figure retoriche sono vieppiù spontanee e l'analisi del testo morbosa è per i testi stupro e vivisezione ad un sol tempo! d'altr'onde lo dice la parola stessa: "analisi" "lisi" dal greco "luo" sciogliere, distruggere; "anal" beh... lo sappiamo. è pertanto palese che di distruzione per via anale si tratta: stupro e vivisezione ad un sol tempo. salvaguardate i testi ed ingiuriate la corrente di insegnanti che incapaci di creare abbracciano la via del distruggere!
per terza cosa scolatevi un boccale di grog e andate a smaltirlo lontano da qui che ora c'ho da fare e non vi voglio ubriachi in mezzo alle palle!
come disse il mio vecchio capitano quando ero ancora solo una secchia di mozzo: "levati dai piedi, figliolo! o quantevverildiavolo di faccio lucidare il ponte coi denti!